Quando nel Po nuotavano i delfini

Intervista infingarda a Luca Giunti, naturalista e guardiaparco

rassegna "Sguardi politico sociali".

Germani a spasso nelle piazze, lupi curiosi per le strade di città, allegri delfini nei porti, falchi pellegrini che sorvolano i parchi del centro.
Poche settimane di umana segregazione e la natura si è presa la sua rivincita, trattandoci come vetusti dinosauri in attesa dell'asteroide definitivo.
Altrettanto, se non meno, basterà a far tornare tutto come prima.
A meno che proviamo ad usare questo tempo e questa esperienza per riflettere seriamente sul nostro rapporto con l'ambiente e la natura; e per trarne, se non una vera e propria lezione di vita, almeno qualche suggerimento utile ad agire e a vivere un po' meglio.

Naturalista e guardiaparco, Luca Giunti si occupa per lavoro di ricerche scientifiche, di Progetti Life, di educazione ambientale e di valutazione di impatto ambientale.
Ha pubblicato alcuni volumi fotografici e divulgativi e articoli scientifici, anche sul caso TAV. È membro della Commissione Tecnica incaricata dalla comunità Montana Val Susa e Val Sangone e dalle Associazioni Ambientaliste di analizzare e criticare nelle forme di legge i vari progetti della Torino Lione.

 

 

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