Piratescamente resistenti

Tra la metà di aprile e l'inizio di maggio il calendario nazionale è ricco di appuntamenti e celebrazioni collettive, dal referendum sulle trivelle del 17 aprile, all'anniversario della liberazione il 25 aprile, per passare infine alla festa dei lavoratori il 1° maggio.

Interrogarsi sui significati di tutto ciò, andando oltre il puro senso civico, la retorica o la grigliata, è compito di ogni saggia strega e di ogni coscienzioso pirata.

I referendum, per come vengono maltrattati, rischiano di trasformarsi in appuntamenti folkloristici, manca poco e al seggio offriranno agli avventori un bicchiere di sangria; le guerre hanno cambiato forme e modalità, tanto che fatichiamo a distinguere gli alleati dai nemici, essendo che anche loro faticano a distinguersi gli uni dagli altri; quanto ai lavoratori, tra non molto sarà il WWF, altro che l’INPS, a doversene occupare.

Ma se quella dei pirati fu una cultura di resistenza composta dai fuggiaschi di una civiltà di miseria e oppressione, possiamo noi forse essere da meno?

Resisteremo con il teatro e la cultura, per non perdere la fiducia.
Resisteremo con la musica, per non perdere la bellezza.
Soprattutto resisteremo con il vino, per non perdere il buon umore.



Venerdì 15 aprile
Maria Assunta lo Carmine
Spettacolo teatrale con Paola Francesca Iozzi e Savino Ventura
Una donna semplice alle prese con l'ambiente e i territori minacciati.
Narrazione teatrale che parla di ecologia, di impegno personale e di cambiamenti (parla anche di Cappuccetto Rosso ma con un finale un po' diverso)

Domenica 17 aprile
Sulle tracce di Sankara
Un concerto per il grande rivoluzionario burkinabè: la musica al servizio delle Rivoluzioni.
Sul palco gli Afronetica, in video il docufilm del musicista Basic Soul, letture a cura de L'Interezza non è il mio forte tratte dai discorsi di Thomas Sankara

Martedì 19 aprile
A noi filibustieri!
Cena con degustazione di vini, con Marco Arturi e Alice Bollani dell'azienda agricola La Piana
Edizione speciale dalle terre di un'ex colonia penale: Alice e i suoi vini di libertà, in un paese ricco ancora di meraviglie.

Giovedì 21 aprile
Il ritorno
con Massimo Zaccaria
Dalla Puglia a Cumiana, il viaggio di un uomo semplice dentro la guerra.
Un testo emozionante, recitato da un attore tra i più bravi ospitati sinora al Molo.

Venerdì 22 aprile
Jam session manouche
con il Caravan Trio
E voi ora mi direte: che c'entra questo appuntamento con la resistenza e i lavoratori?? C'entra, c'entra. La bella musica c'entra con tutto.

Domenica 24 aprile
Non ci è stato regalato niente
di Eric Esser
Film documentario sulle donne nella Resistenza. L'emancipazione prima e dopo il fascismo.

Martedì 26 aprile
Sistema Torino sistema Italia
Intervista infingarda all'autore Maurizio Pagliassotti
Romanzo ambientato nella smart city di Eataly, la città postagnellica  postolimpionica e molto movidica che funge da esempio per l'intero sistema.

Giovedì 28 aprile
Sole
Valentina Nicolotti e Vanja Contu, la voce e l'arpa.
Due donne Sole sono già una Resistenza.

Domenica 1° maggio
Pranzo
A modo nostro, con cibo genuino, chiacchiere e convivialità.
Se il tempo ci è amico, in un bel cortile profumante di aromi.

Condividi

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter