Soldi e lato M

Campagna di solidarietà e sostegno
per il Molo.


Era possibile credere che il peggio fosse passato, che si potesse chiudere un capitolo ed aprirne un altro, dopo il blocco di quasi 4 mesi della primavera 2020.
E invece...

Così la Campagna di solidarietà e sostegno per il Molo "Soldi e lato B" continua, aggiornata, in una nuova fase dalla scadenza ad oggi indefinita.

Nonna Ermelinda non ci lascia e continua a fare da riferimento per questa nuova situazione di M.


Stato dell'arte

Ci sarà pure qualcuno che si chiede come abbiamo speso i soldi fin qui raccolti nella campagna di sostegno per il Molo.
E' giusto che lo sappiate anche se ci conoscete, o magari proprio per questo.

 

Riappropriazione del Molo

A giugno, alla riapertura, abbiamo istituito un decreto ristoro per ragni, lucertole e uccellini che avevano invaso il cortile.
Il capo dei ragni è un ossoduro, un vecchio generale rincoglionito di nome Papparagno. Lo abbiamo convinto a suon di bonus e abbiamo ripreso possesso del circolo.

Poi abbiamo iniziato a discutere tra di noi su come usare tutti quei soldi. La discussione è degenerata presto, c'era chi voleva far finta di niente e andare in vacanza, chi giocarseli al bingo, chi trasformare il circolo in un salone da parrucchiere per fronteggiare meglio la seconda ondata. Quest'ultima ipotesi piaceva parecchio, ma guardando come siamo pettinati noi, non avrebbe funzionato granché.


Investimenti

Alla fine la più sana di mente ha detto che era meglio pagare gli affitti arretrati, le utenze, le varie gabelle che non conoscono quarantene di sorta.
Oltre a comprare mascherine, amuchina e disinfettanti in considerevole quantità. E fare le necessarie revisioni e manutenzioni sulle attrezzature, dai frighi agli estintori alla lavastoviglie alla macchina che filtra l'acqua.
Così abbiamo fatto; alla fin fine siamo gente sensata, infatti mica ci chiamano a gestire la ragioneria di stato.

Poi abbiamo acquistato il necessario per far ripartire cucina e bancone del Molo. Abbiamo ripreso contatto con i nostri fornitori di sempre, il verduriere, i vignaioli, il fornaio, i birraioli, i liquoristi, l'allevatore, la torrefazione. Tutti felici, noi e loro, di rimettere in piedi un'economia di scelte consapevoli, rapporti di fiducia, mutuo sostegno virtuoso.


Ripartenza

Così, tra un concerto e una bevuta, uno spettacolo e una chiacchiera, abbiamo superato l'estate abbastanza ottimisti.
Che persino col distanziamento e la mascherina si può decidere di non mollare.
Tutto questo grazie soprattutto a voi, sicuramente non a Cirio, che ci ha promesso a gran voce ben milleeuri a giugno ma qui nessuno li ha ancora visti, a meno che li abbia intascati di nascosto il general Papparagno per finanziare un assembramento e confondere le idee al popolo.

 

Preparativi autunnali

Infine ne avanzavamo un po' e allora abbiamo comprato le luci d'artista e il presepe, perché quest'anno volevamo farvi una sorpresa e festeggiare il natale come si deve, non come gli altri anni da scapadacà.

Nel presepe avremmo messo il porcobio al posto dell'asinello, Gesù sarebbe stata una bambina, Maria un transgender e i re magi tre pirati.
Sarebbe stato un presepe bellissimo.
Mi sa che non lo faremo, però.

 

Prospettive

Vi terremo aggiornati sui prossimi passi, che dipendono in piccola parte dai decreti dai colori delle zone dall'umore dei governatori.
E in grande grandissima parte, dalla nostra e dalla vostra resistenza.

E se volete partecipare con il vostro sporco denaro, ecco come fare.

Tramite IBAN o Satispay.

 

iban:
IT 24 S 08833 01003 000200 112062


satispay:
https://tag.satispay.com/molodililith

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