Solidarietà concreta ai palestinesi

Abbiamo a cuore la questione palestinese. Non per narcisismo militante, per schieramento, adesione, tifoseria, moda.
Ma principalmente per umanità.

Lo facciamo attraverso iniziative di solidarietà e di informazione socio-culturale, presentando testimonianze, notizie, ricerche documentate in merito alla situazione del popolo palestinese.
Organizzando incontri, approfondimenti e proiezioni volti ad informare e sensibilizzare l'opinione personale, troppo spesso annebbiata da informazioni distorte e manipolate o per nulla informata sui fatti.
Boicottando prodotti di aziende che sostengono deliberatamente la politica israeliana di apartheid.
Acquistando prodotti palestinesi, come il cous cous di Altromercato, per dare sostegno all'economia locale, a progetti di sviluppo rurale e per promuovere il ruolo della donna nella società.

Lo facciamo anche attraverso la cucina, proponendo piatti della tradizione popolare palestinese nei nostri menù ed organizzando eventi per promuovere la ricchissima cultura gastronomica locale.

Perchè la cucina è memoria, identità, appartenenza ad un territorio. Come ci ha insegnato Fidaa I A Abuhamdiya (blogger, cuoca, autrice del libro Pop Palestine, viaggio nella cucina popolare palestinese), uno strumento di resistenza.
Perché resistere è rivendicare, opporsi, scontrarsi, ma soprattutto “creare”.

Sosteniamo la resistenza di un popolo sotto occupazione che, da anni e sempre di più, subisce violente ingiustizie, la privazione delle più basilari forme di diritto umano, della libertà e della terra, della dignità, della voce.
Che è vittima di un inesorabile e progressivo genocidio, in un silenzio assordante.
Che vive in un costante clima di terrore, lutto, infelicità.

 

“Mentre prepari la tua colazione, pensa agli altri,
non dimenticare il cibo delle colombe.
Mentre fai le tue guerre, pensa agli altri,
non dimenticare coloro che chiedono la pace.
Mentre paghi la bolletta dell’acqua, pensa agli altri,
coloro che mungono le nuvole.
Mentre stai per tornare a casa, casa tua, pensa agli altri,
non dimenticare i popoli delle tende.
Mentre dormi contando i pianeti , pensa agli altri,
coloro che non trovano un posto dove dormire.
Mentre liberi te stesso con le metafore, pensa agli altri,
coloro che hanno perso il diritto di esprimersi.
Mentre pensi agli altri, quelli lontani, pensa a te stesso,
e dì: magari fossi una candela in mezzo al buio.”

Mahmoud Darwis

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