femMina Vagante

spettacoli
femMina16
Data: Ven 2 Lug 21:45

Luogo: sala Teatro

L'Interezza non è il mio forte.

 

"Uno spettacolo deviante!" (L'Osservatore romano).

"Da far accapponare la pelle" (Sigmund Freud).

 

Dal 2004 ad oggi, uno spettacolo che non ha mai smesso di andare in scena. E men che meno può smettere oggi.

Parlare di femminile non è fare femminismo.
Pregiudiziale molto stimolante.

Parlare di femminile oggi, senza essere tacciati di femminismo e contemporaneamente rimanendo slegati dalla distinzione uomo-donna è impresa quasi impossibile. Il femminile è collettivamente, culturalmente, rinchiuso in categorie, etichette, termini che sono il risultato del potere della cultura maschile separante.
La donna-oggetto, nelle sue sfumature antiche e contemporanee, è uno dei prodotti più emblematici di questa cultura.

Qualcuno ci diceva che eravamo fuori tempo, che il femminismo aveva già dato, che non c'era più niente da dire, che era un argomento superato...
Ma non ne eravamo convinti.

Così abbiamo discusso, letto, approfondito.
Testi e confronti, definizioni e scelte.

Simone de Beauvoir, Kate Millet, Freud, la legge sulla procreazione assistita, il Malleus Maleficarum, Aristotele e Torquemada, la tradizione della donna 'pizzicata', Master e Johnson, Marlene Dietrich e Buttiglione.

Sceneggiatura, musica, parole.
E poi virgole, respiri, teatralità...

 

Posti disponibili
25
Numero di posti
30

 

Altre date


  • Ven 2 Lug 21:45