2467 - visto che sono stonata vi racconto il mio Che

teatro
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Data: Ven 17 Mag 22:00

Luogo: sala Teatro

Scritto e diretto da Patrizia Brai e Marco Parodi.
Patrizia Brai: voce narrante (quella stonata)
Tatiana Arciuolo: voce cantante (quella intonata)
gli Swingmatics a musicare.

Se me lo permettete vi porterò con me in un viaggio attraverso il tempo.
2467, è il 9 ottobre, sono passati 500 anni dalla morte del Che.
L’uomo nuovo che con testardaggine lui voleva popolasse il mondo ci scrive dal futuro per dirci che la società che lui, visionario, sognava e per la quale è morto, è divenuta realtà.

Le atmosfere cubane e sudamericane con brani della tradizione cubana (Hasta Siempre Comandante, Y en eso llegó Fidel, Guantamera, Lagrimas negras, Cultivo una rosa blanca, ecc) arricchite da alcuni omaggi alla nuova trova cubana di autori come Silvio Rodriguez, Vicente Feliú e Karel García, oltre che al Buena Vista Social Club, sono infine completate da un delicato valzer manouche opera di Marco Parodi.

Ho scelto, per iniziare e terminare questo nostro viaggio, le parole del racconto di Edmundo Desnoes “Anniversario – 8 ottobre 2467”, per me le più adeguate per evocarne il sogno visionario:

“Ci fu, secoli fa, un uomo che sognò tutti noi. Il Che - così lo chiamavano e questa era la parola che oggi ci unisce - Visse teso a un unico obiettivo: una società in cui ogni uomo, non importa dove in quel momento si trovasse, fosse sempre al centro dell’universo.
Cercando una costante della sua vita, m’imbattei in una sua ossessione: noi tutti”.

¡Hasta La Victoria Siempre!

 

Patrizia Brai  - voce narrante (quella stonata).
Tatiana Arciuolo -  voce cantante (quella intonata).

Marco Parodi e Christophe Romeo Berthomme Kerleau - chitarra.
Riccardo Vigorè - contrabbasso e basso elettrico.
Luca Rigazio - batteria e percussioni.

 

 

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  • Ven 17 Mag 22:00