che cosa si mangia

Il menu non sta fisso un momento.
I cuochi inventano a seconda delle occasioni, delle lune, dei presagi, delle intuizioni, dei venti, degli umori, dei pianeti, delle suggestioni, delle onde, dei tarocchi.

Quel che è certo è che non andrete via con la pancia vuota. E nemmeno col portafoglio. Cioè, non col portafoglio vuoto, s'intende.

Due assaggi di primo, due di secondo - una delle due scelte vegetariana - il contorno, del buon vino, su richiesta antipasto, dolce, amaro, caffè.

Tutto questo per una cifra compresa tra gli unpopiudidieci e i circaventisenzarotti.

Ben meno di un occhio della testa, come direbbe mio nonno quartiermastro.

E ai nonmangioni, ai sempreadieta, agli assaggiopocoditutto offriamo alternative altrettanto golose ma in versione ridotta, dallo stuzzipiatto - piattino da sgranocchiare senza diventare tristi - all'aperitivo con piatto unico.

L'acqua del Molo, filtrata e volendo refrigerata, è completamente gratuita.
Niente plastica e niente rapine, nonostante l'indole piratesca del posto che vi ospita.


Quanto agli ingredienti che scegliamo per i vostri piatti e i vostri calici, li potete leggere nella sezione “cambusa”.
Anche se, chiaramente, vi consigliamo di provarli dal vivo. Perchè per quanto leggere sia un buon nutrimento per l'anima, abbiamo pur sempre una pancia e un palato.

Un'ultima cosa: potrete vantarvi con i vostri amici di aver mangiato nelle stoviglie del Molo. Ognuna di loro è un pezzo unico, e guardate che non si fa per dire.

 

PS: vi consigliamo di prenotare, quando decidete di venire a pranzo o a cena.
Questo ci permetterà di sprecare il meno possibile.
Di questi tempi, e in generale, a noi streghe pare un bel segno di civiltà.

Condividi

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter