La penna ruvida di Luca Rastello

cultura
 Evento terminato
 
31
Data: Mer 26 Apr 21:30

Luogo: sala Teatro

Maurizio Pagliassotti - giornalista
Giorgio Morbello - giornalista
Mauro Ravarino - giornalista

Marco Gobetti - attore
Filo Sottile - accompagnamento musicale


Una serata ideata e condotta da Maurizio Pagliassotti per raccontare attraverso la figura del giornalista torinese Luca Rastello il lato spericolato della scrittura: l'attraversamento di un confine da cui non si torna indietro.
Luca lo fece, senza timore e senza logiche d'appartenenza. Uno scrittore ruvido, appunto.
Luca è stato un uomo coraggiosamente coerente con i suoi principi: e di ciò ha pagato un prezzo alto.
E' noto, ad esempio, il suo scontro con i professionisti della bontà, mentre meno sappiamo di altri uomini di potere che prese di punta, senza paura.

Con approfondimenti di Mauro Ravarino e letture teatrali di Marco Gobetti, durante la serata verranno presentati alcuni estratti da articoli e racconti inediti:
che vi sorprenderanno.


Luca Rastello, scomparso nel 2015, è stato scrittore e giornalista. Ha lavorato come collaboratore per il Diario e Repubblica ed è stato direttore di Narcomafie e Osservatorio Balcani e Caucaso. Ha scritto romanzi e saggi, tra i quali "La guerra in casa" sul conflitto in ex Jugoslavia (Einaudi, 1998) e "La frontiera addosso" sui diritti dei rifugiati (Laterza, 2010). Sulla val di Susa e l’alta velocità ha scritto, con Andrea De Benedetti, "Binario morto" del 2012 (Chiarelettere).